Il laboratorio
Il metodo AFG
Anatomic Functional Geometry: la forma del dente descritta con numeri e geometria, al posto dell’estro di chi modella
Il metodo è di Alberto Battistelli, odontotecnico. Qui lo raccontiamo con parole nostre, per come lo usiamo in laboratorio.
Punto la cuspide
Linea la cresta
Triangolo il versante
Onda concavità e convessità
Due misure per tutta l’arcata
Da queste due chiavi numeriche il metodo ricava le proporzioni degli altri denti
- Prima chiave
- circa5,5mm
- La larghezza dell’incisivo centrale inferiore, da mesiale a distale. È l’unità di base da cui si ricostruisce il piano occlusale.
- Seconda chiave
- circa8,5mm
- La distanza fra il canino e il primo premolare superiore. Fissa la posizione delle cuspidi vestibolari e il ritmo dell’arcata.
Quattro fasi, sempre nello stesso ordine
Dal progetto alla forma che funziona, un passaggio alla volta
Numerica
Linee rette e rapporti matematici: lo scheletro del progetto.
Geometrica
Le cuspidi prendono il loro posto, secondo i codici del metodo.
Triangolare
Si definiscono i versanti, cioè i piani inclinati del dente.
Ondulatoria
Entrano le curve, concave e convesse, che servono alla masticazione e all’estetica.
Forme che guidano il cibo
La forma serve a masticare bene, prima ancora che a piacere
La torsione delle creste
Nei denti posteriori le creste hanno una torsione controllata: accompagnano il cibo all’indietro, invece di spingerlo verso le guance, e danno stabilità all’occlusione.
I contatti SPOC
Per i contatti fra le arcate AFG usa lo SPOC: pochi punti, disposti a triangolo e ottenuti per sottrazione, che tengono ferma la chiusura e lasciano liberi i movimenti della mandibola.
Gli anteriori, a taglie
Per gli incisivi c’è la T di orientamento
È una griglia geometrica che fissa posizione, inclinazione e rotazione dei denti, cioè overjet e overbite. La forma si studia con triangoli e proporzioni, e si sceglie fra tre taglie, S, M e L, come in sartoria.


Come lo usiamo noi
AFG non dipende dal materiale: i suoi codici valgono in cera, in composito e nel CAD. Noi progettiamo in digitale con le misure del metodo, ti mandiamo il progetto da approvare e rifiniamo a mano.
Con il lavoro arriva la scheda del progetto, da mostrare al paziente.